Guida
Quanto si risparmia davvero cambiando fornitore
Non esiste un risparmio "uguale per tutti". Dipende da quanto consumi, dall'offerta che hai oggi e da quella a cui passi. Per questo diffidiamo delle cifre garantite a priori.
Da cosa dipende il risparmio
- L'offerta di partenza: chi ha un'offerta vecchia o scaduta ha in genere più margine di risparmio.
- I consumi: più alti i consumi, più pesa il prezzo dell'energia; più bassi, più pesa la quota fissa.
- Il tipo di prezzo: fisso o variabile incidono in modo diverso a seconda del mercato.
- Il momento: i prezzi all'ingrosso cambiano nel tempo e con loro le offerte convenienti.
Perché evitiamo le cifre "garantite"
Promettere "risparmi fino a X euro" senza guardare la tua bolletta è una tecnica di marketing, non un'analisi. Noi preferiamo dirti il numero vero, calcolato sui tuoi consumi: a volte è di diverse decine o centinaia di euro l'anno, altre volte è zero — e se è zero, te lo diciamo.
Il valore nel tempo. Il risparmio non si fa una volta sola: le offerte scadono e il mercato cambia. Per questo, dopo lo switch, continuiamo a monitorare la tua bolletta e ti avvisiamo quando conviene rivedere.
Domande frequenti
- Quanto si risparmia cambiando fornitore?
- Dipende dall'offerta di partenza, dai consumi e dal mercato: può andare da poche decine a diverse centinaia di euro l'anno. Solo l'analisi della tua bolletta dà il numero reale.
- Perché non promettete un risparmio fisso?
- Perché sarebbe scorretto: senza i tuoi consumi reali qualsiasi cifra è una stima generica. Preferiamo dirti il numero vero, anche quando è zero.
- Il risparmio dura nel tempo?
- Le offerte scadono e i prezzi cambiano. Per mantenere il vantaggio serve rivedere periodicamente: lo facciamo noi con il monitoraggio post-switch.
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